Costa Settentrionale della Corsica

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Costa Settentrionale da Patrimonio a Calvi


Lasciandosi alle spalle Capo Corso, il Nebbio ci accoglie con un paesaggio più dolce: basse colline, ampie vallate, frutteti e, soprattutto, grandi vigneti, concentrati nelle campagne intorno a Patrimonio. Il vino più conosciuto di questo rinomato distretto vinicolo è il liquoroso Muscat, ma si producono anche diversi vini rossi, bianchi e rosé, da provare magari in un mini tour di degustazioni nelle aziende della zona.
Lasciando la strada dipartimentale D80 e proseguendo sulla D81 in direzione ovest si arriva dopo pochi chilometri a Saint-Florent, vivace porto turistico nonché base strategica per raggiungere le stupende spiagge ai piedi del Désert des Agriates.

Il modo più semplice per raggiungere queste due spiagge è via mare, con i barconi che in alta stagione collegano più volte al giorno Saint-Florent con la spiaggia del Lodo da dove in mezz’ora a piedi si arriva alla spiaggia della Saleccia – esistono due sentieri, uno sul mare e uno leggermente interno ma più o meno con gli stessi tempi di percorrenza.

Ovviamente nei mesi estivi sono entrambe gremite e, del resto, non si può pretendere il godimento esclusivo di quelle che, insieme alla spiaggia dell’Ostriconi, all’altra estremità degli Agriates, sono considerate fra le spiagge più belle di tutta la Corsica (sabbia bianca e fine, mare turchese, vista sul promontorio di Capo Corso dal Lodo e sullo sfondo l’aspro profilo del deserto roccioso).

Per chi ha più tempo e ama le tranquille camminate lungo la costa c’è anche un bellissimo sentiero, che dalla spiaggia della Roya, la spiaggia cittadina di Saint-Florent, permette di raggiungere la spiaggia dell’Ostriconi. Premesso che non bisogna mai farsi mancare sufficienti scorte d’acqua e un cappello per ripararsi nelle ore più calde della giornata, il percorso è, sì, piuttosto lungo (più di 40 km) ma di facile percorribilità e alla portata di tutti; si divide in tre tappe, e si pernotta nel campeggio sulla spiaggia alla Saleccia e nel gîte d’étape a Ghignu, dove, se ci si volesse fermare un po’, si può rimanere fino a quattro notti (per informazioni ci si può rivolgere all’ufficio turistico di Saint-Florent).

E’ invece vietato bivaccare, fare fuochi e campeggiare altrove: l’intera area degli Agriates è un sito naturale protetto e per l’alta frequentazione turistica delle sue spiagge è indispensabile la collaborazione di ognuno nel rispettare questo ambiente eccezionale. Quindi, comportiamoci da ospiti discreti e alla fine delle nostre giornate di sole e mare eliminiamo le tracce del nostro passaggio riportandoci indietro tutto quello che avevamo portato.

A ovest del Désert des Agriates si trova la Balagne, meta amata dal turismo nazionale e internazionale per i bei paesaggi dell’entroterra, per la piacevole vita rivierasca e per l’ampia e variegata offerta culturale del suo centro principale, Calvi. Calvi è molto godibile per la sua grande spiaggia e per la bella cittadella. Da non perdere un salto alla vicina Punta della Revellata, bellissimo promontorio roccioso che accoglie sul lato orientale anche una favolosa cala tranquilla e dalle acque cristalline, che è consigliabile raggiungere però con un mezzo adatto a percorrere gli sterrati. Durante tutto l’anno Calvi dà vita a numerosi festival musicali e artistici, ed è una delle mete più gettonate in occasione delle festività pasquali, per la suggestiva processione che si tiene lungo le strade della città il Venerdì Santo.

Un modo piacevole per spostarsi lungo la costa è il trenino che in alta stagione collega più volte al giorno Calvi con l’Île-Rousse. Anche questa bella cittadina, voluta dal “padre della patria” corsa Pasquale Paoli, è dotata di spiaggia e di un bel lungomare e la cittadella, con le sue strade lastricate, è molto graziosa. C’è anche un bel mercato coperto dove si possono trovare i prodotti freschi della ricca agricoltura locale.

Ma se si vogliono scoprire gli uliveti e i caratteristici villaggi dell’interno serve necessariamente la macchina, perché la zona non è praticamente servita dagli autobus, se si fa eccezione per il collegamento stagionale fra Calvi e Calenzana, punto di partenza o di arrivo del GR20. Speloncato è forse il più bello fra i paesini della Balagne, con le sue case di pietra abbarbicate su un colle che domina le due vallate adiacenti. Si può godere di paesaggi stupendi dal Colle di Battaglia e nelle verdi foreste di Tartagine-Melaja e di Bonifato, dove ritemprarsi dalla calura estiva trascorrendo qui qualche ora o magari qualche giorno: seppur ameni e isolati, sono infatti i luoghi delle tappe iniziali (o finali, dipende) del GR20 e nella zona si trovano diversi piccoli alberghi e alcune gîtes d’étape in cui poter pernottare.

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