Festività Religiose in Corsica

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Feste Religiose
La Pasqua è probabilmente la ricorrenza religiosa più sentita e le processioni in occasione del Venerdì Santo risalgono a tempi antichissimi.

Fra le più suggestive

U Catenacciu – Sartène

è considerato il rito più antico della Corsica nonché quello più coinvolgente e intenso; si tratta di una triste rappresentazione della salita di Gesù al Golgota, in una processione che avviene in notturna lungo le strade illuminate solo da fiaccole e candele, in un’atmosfera di grande suggestione. La processione è guidata dall’incatenato, il grand pénitent, detto anche pénitent rouge per il colore rosso scarlatto del suo saio; cammina a piedi scalzi e porta una pesante catena legata alla caviglia destra. Sulle spalle il suo fardello, la grande croce di legno.

Lungo il percorso, che va dall’Eglise di Sainte-Marie a place Porta, l’incatenato viene seguito dal pénitent blanc, che rappresenta Simone di Cirene e che lo aiuta a rialzarsi in occasione delle tre simboliche cadute; a seguire, un gruppo di pénitents noires porta la statua di Cristo su un feretro. L’identità dell’incappucciato è conosciuta solo dal sacerdote e pare che nel passato si trattasse in genere di un bandito, che alla fine della processione, con l’aiuto del parroco, lasciava il paese nello stesso stretto anonimato in cui era arrivato. La manifestazione è molto sentita e partecipata e dovrete spesso farvi largo fra la folla per riuscire a vedere i momenti più salienti.

La Cerca – Erbalunga

Famosa processione di penitenti incappucciati che vede le sue origini in un antico rito per la fertilità; parte dalla chiesa di Saint-Erasme, all’ingresso del paese, e si snoda per un percorso di alcuni chilometri che attraversa i piccoli paesi di Pozzo, Poretto e Silgaggia sulle montagne, raccogliendo persone lungo il tragitto. All’imbrunire, tornati a Erbalunga, i penitenti formano una spirale, innalzando le loro candele, e si muovono verso place de Gaulle dove la spirale si dipana, mentre un’altra parte della processione assume la forma della croce.

A Granitola – Calvi

La processione dei penitenti scalzi parte dalla Cattedrale Saint Jean-Baptiste, nella cittadella, e arriva fino alla chiesa barocca di Sainte Marie Majeure; è accompagnata dai confratelli di Saint Erasme, vestiti di rosso, che trasportano il Cristo in croce, e da quelli di Saint Antoine, che indossano una tunica grigia e che trasportano la statua della Madonna Nera. Di fronte alla chiesa vengono intonati suggestivi canti religiosi a cappella.

Altre feste piuttosto caratteristiche sono:


Fête du Christ Noir – Bastia (3 maggio)

Il Cristo nero è un crocifisso di legno di quercia annerito rinvenuto nel 1428 fra le onde circondato da un alone luminoso; è considerato il santo patrono dei pescatori di Bastia e ogni anno viene portato in processione per il quartiere di Terra Nova.

Saint-Erasme – Bastia, Ajaccio e Calvi (2 giugno)

Festival in onore dei marinai e pescatori corsi e del loro santo protettore; la festa è celebrata con processioni fino al porto per la benedizione delle barche e fuochi d’artificio; ogni anno vede un numero sempre maggiore di partecipanti, grazie anche alla possibilità di gustare ottime grigliate di pesce.

Notre-Dame-des-Neiges – Colle di Bavella (5 giugno)

Si tratta di un pellegrinaggio collettivo alla statua della Madonna della Neve, posta su uno dei passi di montagna più alti dell’isola.

Fête de la nativité de la Vierge – Bonifacio (8 settembre)

Questa festa è un’ottima occasione per gustare le melanzane farcite dette “à la Bonifacienne”, offerte ai partecipanti alla cerimonia.